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APPELLO MANIFESTAZIONI DEGLI IMMIGRATI: BRESCIA 27 OTTOBRE, ROMA 28 OTTOBRE

UN ANNO E MEZZO DI GOVERNO PRODI E QUALI RISULTATI? LA VITA DEI CITTADINI IMMIGRATI CONTINUA A PEGGIORARE
Il governo Prodi è in carica da oltre un anno e la condizione di noi immigrati non è minimamente migliorata, anzi, in alcuni casi, si è fatta più pesante. Basta pensare alla situazione drammatica dei richiedenti asilo e alla questione della regolarizzazione generalizzata di tutti gli immigrati presenti in Italia.
La stessa fumosa proposta di legge Amato-Ferrero si limita a promettere piccole migliorie (tra l’altro tutte da verificare), lasciando però sicuramente intatti i pilastri fondamentali della Bossi-Fini:


- il legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro, che rappresenta uno dei principali strumenti di ricatto in mano padronale;
- il mantenimento dei CPT o CDI, nonché la detenzione amministrativa dentro e fuori i confini italiani; nuovi finanziamenti; confermando il reato di "clandestinità", appoggiando il "patto per la sicurezza dei sindaci" promosso da Veltroni, che di fatto dichiara la guerra ai lava-vetri e a qualsiasi immigrato "sospetto" di non essere in regola.
In questi anni, noi lavoratori immigrati abbiamo assunto un ruolo sempre più importante nella struttura produttiva italiana. Nell’edilizia, nel settore alberghiero, nella ristorazione, nel lavoro di cura verso i bambini e gli anziani, nell’agricoltura e nelle fabbriche del Nord siamo oramai in tanti e le aziende e le famiglie italiane non possono fare a meno di noi. Ma terminate le nostre 10 o 12 ore di lavoro quotidiano padroni e padroncini ci vorrebbero muti ed invisibili. E questo nostro peso nel campo produttivo, non si è mai trasformato né in peso politico, né in termini di diritti di cittadinanza. È per questo che facciamo appello a tutti i cittadini immigrati (lavoratori e non), agli anti-razzisti, agli studenti, ai precari, ai disoccupati e a tutte le forze politiche e sociali a partecipare alle manifestazioni di lotta per i nostri diritti e contro il razzismo.
È venuto il momento di dire basta!
Tutti in piazza alla conquista dei diritti!
  • Per una regolarizzazione generalizzata e permanente per tutti i migranti presenti in Italia
  • La rottura della "vergognosa" convenzione di 72 euro sui Permessi/Carta di Soggiorno, tra Ministero degli Interni, Poste Italiane, Patronati e ANCI - il protocollo firmato tra Ministero degli Interni, Poste Italiane, Patronati e ANCI.
    Questo procedimento inefficiente ed inadeguato, sia nella forma, sia sostanza, ci porta al pagamento alle poste italiane di 72 euro per le pratiche di Permessi/Carta di Soggiorno ecc…

Inoltre, il governo continua ad intensificare e sostenere politiche repressive a tutti
i livelli: mantenendo in vita il decreto anti-terrorismo, i bliz e gli sgomberi di ambulanti, campi rom, il potenziamento delle strutture dei CPT con il passaggio delle competenze sui Permessi/carta di soggiorno dalle questure ai comuni.

  • Per l’abolizione integrale della Bossi-Fini e il "No" alla Turco–Napolitano o eventuale Revisione.
  • Per la rottura completa del legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro
  • Per la cittadinanza italiana a tutti i figli degli immigrati nati o che hanno studiato in Italia
  • Per la chiusura definitiva dei CPT, senza la creazione di nuovi lager
  • Per una legge in materia d’asilo politico che tuteli realmente i richiedenti e i rifugiati.

BRESCIA

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL CENTRO-NORD
SABATO 27 OTTOBRE 2007 Ore 14.30
PIAZZA LOGGIA

ROMA

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL CENTRO-SUD
DOMENICA 28 OTTOBRE 2007 Ore 15.00
PIAZZA DELLA REPUBBLICA

Per adesioni ed informazioni:

E-mail: comitatoimmigrati@libero.it

Per contatti:
Abou 3479250741
Edgar 3474548793
Niane 3356947990
Bachcu 3398127020 – 0644361830
Diallo 3356439767
Vladimir 3409010279
Rachid 3281668533
Mass 3299868001
Amadou 3338399719
Franco 3396267506

Proposta per uno sciopero dei lavoratori immigrati

Il governo Prodi è in carica da oltre un anno e la condizione di noi immigrati non è minimamente migliorata, anzi, in alcuni casi, si è fatta più pesante. La stessa fumosa proposta di legge Amato-Ferrero si limita a promettere piccole migliorie (tra l’altro tutte da verificare), lasciando però sicuramente intatto uno dei pilastri fondamentali della Bossi-Fini: il legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro che rappresenta uno dei principali strumenti di ricatto in mano padronale Da tempo in tutt’Italia noi lavoratori immigrati stiamo dando vita a manifestazioni e lotte per i nostri diritti e contro il razzismo. È venuto il momento di ragionare su come dare ancora più forza alle nostre rivendicazioni. In questi anni noi lavoratori immigrati abbiamo assunto un ruolo sempre più importante nella struttura produttiva italiana. Nell’edilizia, nel settore alberghiero, nella ristorazione, nel lavoro di cura verso i bambini e gli anziani, nell’agricoltura e nelle fabbriche del Nord siamo oramai in tanti e le aziende e le famiglie italiane non possono fare a meno di noi. È ora che questo nostro peso nel campo produttivo si trasformi anche in peso politico. È per questo che invitiamo tutti a cominciare a riflettere e a prendere in seria considerazione la possibilità di promuovere uno sciopero degli immigrati da tenersi verso la fine di ottobre. Sappiamo che realizzare una simile proposta non è affatto semplice. Infatti conosciamo bene il clima di ricatto che ognuno di noi vive quotidianamente sul lavoro e nella società. Ma nonostante ciò crediamo che della possibilità di tale iniziativa si debba iniziare a discutere sin da subito tra tutti i lavoratori immigrati siano essi aderenti al Comitato Immigrati, alla CGIL, alla CISL, alla UIL, alle RDB, allo SLAI COBAS o ad altri sindacati o associazioni di base. Per avviare una franca discussione su tutto ciò invitiamo a fissare assieme un luogo e una data (possibilmente entro il 20 luglio) per una comune riunione.
  • PER UNA SANATORIA GENERALIZZATA
  • PER L'ABOLIZIONEINTEGRALE DELLA BOSSI-FINI
  • PER LA ROTTURA COMPLETA DEL LEGAME TRA PERMESSO DI SOGGIORNO E CONTRATTO DI LAVORO
  • PER LA CITTADINANZA ITALIANA A TUTTI I FIGLI DEGLI IMMIGRATI NATI IN ITALIA O CHE HANNO STUDIATO IN ITALIA

Comitato Immigrati in Italia – Roma
Per contatti:
340 9010279
339 8127020
3474548793
3395888363 Fisso 06/44361830
Fax 06/44703448